Indice
TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
- articolo 1 Costituzione, Sede e Durata
- articolo 2 Rappresentanza legale e Foro competente
- articolo 3 Compiti
- articolo 4 Iscritti e Funzioni
- articolo 5 Rapporto di iscrizione
TITOLO II CONTRIBUTI E PRESTAZIONI
- articolo 6 Contribuzioni
- articolo 7 Prestazione di Previdenza e Assistenza
TITOLO III ORGANI AMMINISTRATIVI E D’CONTROLLO
- articolo 8 Organi Amministrativi e di Controllo
- articolo 9 Presidente
- articolo 10 Vice Presidente
- articolo 11 Comitato Di Presidenza
- articolo 12 Comitato Di Gestione
- articolo 13 Collegio Sindacale
TITOLO IV PERSONALE – PATRIMONIO – BILANCI
- articolo 14 Direttore
- articolo 15 Personale della Cassa
- articolo 16 Patrimonio
- articolo 17 Entrate
- articolo 18 Prelevamenti e Spese
- articolo 19 Esercizio finanziario e Bilancio
TITOLO V DISPOSIZIONI VARIE
- articolo 20 Liquidazione
- articolo 21 Modifiche allo Statuto
- articolo 22 Norma di Rinvio
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Costituzione, Sede e durata
1. Ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del Codice Civile, tra Confapi Aniem Molise aderente all’associazione nazionale Confapi Aniem e la Feneal-UIL, la Filca CISL e la Fillea CGIL della Regione Molise aderenti rispettivamente alle federazioni nazionali Feneal Uil, Filca CISL e Fillea CGIL, è costituita l’Edilcassa del Molise, più brevemente denominata in seguito “Edilcassa” per gli scopi e i compiti fissati nel presente Statuto.
2. L’Edilcassa è lo strumento per l’attuazione, nel Molise e per le materie indicate nel presente Statuto, dei contratti e accordi collettivi stipulati tra la Confapi Aniem e le Federazioni nazionali dei lavoratori (Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL), nonché tra l’Associazione Confapi Aniem Molise e la Feneal-UIL, Filca-CISL e la Fillea-CGIL del Molise. L’Edilcassa è altresì lo strumento per l’attuazione, nel Molise e per le materie indicate nel presente Statuto, dei contratti e accordi collettivi stipulati tra le medesime Federazioni nazionali dei lavoratori e le organizzazioni nazionali artigiane di settore ANAEPA-Confartigianato, ANSE/ASSOEDILI-Cna, FIAE-Casartigiani e CLAAI, nonché tra le rispettive Organizzazioni territoriali, qualora costituite in Associazioni Territoriali secondo quanto previsto dal Protocollo di intesa 18 dicembre 1998 e successive integrazioni e modificazioni.
L’Edilcassa è parte del sistema paritetico di categoria che si avvale di un organismo centrale, la Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili/Edilcasse (di seguito denominata CNCE). Tale sistema è espressione dell’autonomia collettiva ed è basato sul principio di bilateralità e pariteticità.
Le norme di Costituzione e statutarie della Cassa Edile/Edilcassa sono stabilite esclusivamente dai contratti ed accordi nazionali stipulati dalle parti di cui al punto 1 del presente articolo e, nell’ambito di quanto da essi previsto, dai contratti ed accordi collettivi territoriali.
L’organizzazione interna, le funzioni, le regole di accantonamento, di contribuzione e le prestazioni, ivi comprese quelle derivanti dalle intese di cui al secondo comma del successivo articolo 3, sono disciplinate dai contratti ed accordi nazionali dalle parti di cui al primo comma del presente punto 2 e, nell’ambito di quanto da essi previsto, dai contratti e accordi collettivi territoriali. Dette pattuizioni nazionali nonché quelle locali stipulate sulla base di tali pattuizioni determinano direttamente effetti nei confronti dell’Edilcassa.
3. Eventuali pattuizioni assunte da una o più delle Organizzazioni predette, al di fuori della contrattazione collettiva di cui all’ultimo periodo del comma precedente non determinano effetti nei confronti dell’Edilcassa.
4. L’Edilcassa non ha fini di lucro.
5. All’Edilcassa è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Edilcassa.
6. L’Edilcassa ha sede a Campobasso in via Cavour, 41.
7. La durata della Cassa è indeterminata nel tempo.
Articolo 2
Rappresentanza legale e Foro competente
La rappresentanza legale dell’Edilcassa spetta al Presidente di cui al successivo articolo 9.
Per tutte le controversie che dovessero sorgere in relazione all’attività dell’edilcassa è competente il foro di Campobasso.
Il domicilio legale degli operai è stabilito presso la sede dell’Edilcassa.
Articolo 3
Compiti
La Edilcassa provvede, sulla base dei contratti ed accordi collettivi stipulati ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo 1 del presente Statuto, a:
- Gestione accantonamenti previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro;
- prestazioni di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti alla Cassa;
- ogni altro compito congiuntamente affidato dalle Associazioni nazionali ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo del presente statuto e/o, nell’ambito delle direttive di queste congiuntamente dalle organizzazioni regionali ad esse aderenti.
Ferma restando l’unitarietà delle prestazioni dell’Edilcassa e dei relativi adempimenti contributivi, l’Edilcassa attuerà, sulla base di accordi stipulati tra le associazioni nazionali e territoriali di cui al punto 2 dell’articolo 1, aspetti specifici per le Casse Edili/Edilcasse medesime derivanti dai contratti ed accordi collettivi nazionali stipulati di cui al punto 2 dell’articolo 1.
Articolo 4
Iscritti
Sono iscritti all’Edilcassa, agli effetti delle disposizioni contenute nel presente Statuto, le imprese e gli operai, compresi gli apprendisti siano regolati da contratti e accordi collettivi stipulati tra le Organizzazioni di cui all’articolo 1 del presente Statuto.
Funzioni
L’Edilcassa adempie alle proprie funzioni a favore degli iscritti, indipendentemente dalla natura industriale, artigiana o cooperativistica dell’impresa e da ogni altra sua qualificazione giuridica.
Articolo 5
Rapporto di iscrizione
L’iscrizione all’Edilcassa si realizza secondo le relative modalità stabilite dalla stessa, nel rispetto delle direttive della CNCE attuative di quelle delle parti sociali, volte a fissarne l’omogeneità dei modi, delle forme e dei tempi.
Con l’iscrizione all’Edilcassa le imprese e gli operai, compresi gli apprendisti, sono vincolati ad osservare integralmente, in modo correlativo ed inscindibile, gli obblighi ed oneri verso l’Edilcassa derivanti dai contratti, accordi ed atti normativi stipulati dalle Organizzazioni di cui all’articolo 1.
L’iscrizione dell’impresa all’Edilcassa, fermi restando gli obblighi di legge e contrattuali, ha una durata minima di quattro anni e si intende tacitamente rinnovata per un ugual periodo, salvo disdetta almeno sei mesi prima della scadenza.
L’iscrizione dell’impresa cessa altresì per chiusura definitiva dell’attività nella Regione.
TITOLO II
CONTRIBUTI E PRESTAZIONE
Articolo 6
Contribuzioni
Gli obblighi di denuncia, di contribuzione e di versamento all’Edilcassa sono stabiliti dai contratti e dagli accordi nazionali stipulati dalle Associazioni di cui all’articolo 1 e, nell’ambito di questi, dagli accordi stipulati tra le Organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della Regione Molise ad esse aderenti.
I contributi all’Edilcassa sono versati dalle imprese sulla base dei valori convenzionali delle retribuzioni stabiliti dalle parti di cui al
punto 2 dell’art. 1.
Gli obblighi contributivi e di versamento delle imprese e dei lavoratori iscritti all’Edilcassa sono correlativi ed inscindibili tra loro.
Il Comitato di Gestione dell’Edilcassa, sulla base delle disposizioni di cui al primo comma, stabilisce, con apposito Regolamento, conforme alla direttiva della CNCE, le modalità relative alla denuncia, al versamento dei contributi ed ai provvedimenti necessari per il recupero delle somme dovute.
Le quote di contributo a carico degli operai devono essere loro trattenute – da parte delle imprese – sulla relativa retribuzione.
L’impresa è responsabile dell’esatto versamento della quota di contributo a suo carico e di quella trattenuta sulla retribuzione corrisposta all’operaio, nonché delle relative registrazioni sui documenti di legge.
Articolo 7
Prestazione di previdenza ed assistenza
Le prestazioni dell’Edilcassa sono stabilite dagli accordi nazionali stipulati dalle Associazioni nazionali ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo 1 del presente Statuto e dagli accordi locali stipulati, per le materie non disciplinate o demandate dagli accordi nazionali suddetti, dalle Organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della Regione Molise aderenti alle richiamate Associazioni nazionali.
Le prestazioni demandate agli accordi locali sono concordate dalle Organizzazioni territoriali di cui al comma precedente nei limiti delle disponibilità dell’esercizio accertate dal Comitato di Gestione e comunicate alla CNCE.
L’Edilcassa dà automatica ed integrale applicazione alle regolamentazioni per le prestazioni, nazionali e territoriali, stipulate fra le Organizzazioni di cui ai commi precedenti.
La CNCE verifica la rispondenza alla disciplina nazionale e territoriale delle attuazioni poste in essere nell’Edilcassa.
TITOLO III
ORGANI AMMINISTRATIVI E D’CONTROLLO
Articolo 8
Organi Amministrativi e di Controllo
Sono Organi della Edilcassa:
– il Presidente
– il Vice Presidente
– il Comitato di Presidenza
– il Comitato di Gestione
– il Collegio Sindacale
Gli organi dell’Edilcassa sono vincolati ad applicare gli accordi nazionali e territoriali e a non assumere decisioni in contrasto con gli stessi oltre a non dare esecuzione ad eventuali pattuizioni territoriali derogatorie degli accordi nazionali medesimi.
Articolo 9
Presidente
Il Presidente dell’Edilcassa è designato dalla Associazione territoriale delle imprese di cui al punto 1 dell’articolo 1.
Il Presidente presiede il Comitato di Gestione e, ha la firma sociale e rappresenta legalmente l’Edilcassa di fronte ai terzi e in giudizio.
Il Presidente dura in carica 3 anni, salva la facoltà di sostituzione di cui alla lettera C) dell’articolo 12, e può ricoprire la carica consecutivamente per non più di due volte.
Spetta al Presidente di:
a) provvedere alla convocazione ordinaria e straordinaria del Comitato di Gestione, di concerto con il Vice Presidente, e presiederne le riunioni;
b) sovraintendere, di concerto con il Vice Presidente, alla applicazione dello Statuto;
c) dare esecuzione, di concerto con il Vice Presidente, alle deliberazioni del Comitato di Gestione.
In caso di assenza o di impedimenti, il Presidente può delegare per iscritto ad altro componente del Comitato di Gestione, , tutte
o parte delle sue funzioni.
In caso di dimissioni non dovute a ragioni di forza maggiore il Presidente resta in carica fino a che i soggetti di cui al primo
comma non abbiano provveduto alla sua sostituzione.
Articolo 10
Vice Presidente
Uno fra i membri nominati dalle Organizzazioni territoriali dei lavoratori assume, su designazione congiunta di queste, la funzione di Vice Presidente.
Il Vice Presidente dell’ Edilcassa dura in carica 3 anni, salva la facoltà di sostituzione di cui alla lettera C) dell’articolo 12, e può ricoprire la carica consecutivamente per non più di due volte.
Spetta al Vice Presidente:
a) sovraintendere, di concerto con il Presidente, all’applicazione dello Statuto;
b) dare esecuzione, di concerto con il Presidente, alle deliberazioni del Comitato di Gestione.
In caso di assenza o impedimenti, il Vice Presidente può delegare per iscritto ad altro componente del Comitato di Gestione, , tutte o
parte delle sue funzioni.
In caso di dimissioni non dovute a ragioni di forza maggiore il Vice Presidente resta in carica fino a che le Organizzazioni territoriali di cui all’art.1,punti 1 e 2, non abbiano provveduto alla sua sostituzione.
Articolo 11
Comitato di Presidenza
Il Comitato di Presidenza è costituito dal Presidente e dal Vice Presidente.
Alle riunioni del Comitato di Presidenza può partecipare un componente del Consiglio di Amministrazione espresso dalle Organizzazioni artigiane di cui al punto 2 dell’articolo 1.
Spetta al Comitato di Presidenza di:
− sovraintendere all’applicazione dello Statuto e dare esecuzione alle delibere del Comitato di Gestione;
− curare l’impiego dei fondi in conformità alle deliberazioni del Comitato di Gestione e i rapporti con gli istituti di credito;
− decidere, in prima istanza, sugli eventuali ricorsi presentati dagli iscritti, imprese ed operai, in materia di contributi e prestazioni.
Qualsiasi atto concernente il prelievo, l’erogazione e il movimento dei fondi dell’Edilcassa deve essere effettuato con firma abbinata del Presidente e del Vice Presidente.
Articolo 12
Comitato di Gestione
A) COMPITI
Il Comitato di Gestione ha il compito di provvedere alla amministrazione e gestione dell’Edilcassa compiendo gli atti necessari allo scopo, nell’ambito degli accordi di cui al punto 2 dell’articolo 1.
In particolare il Comitato di Gestione:
a) predispone il piano previsionale delle entrate e delle uscite con i correlativi piani di attività, in attuazione degli accordi stipulati dalle Organizzazioni territoriali ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo1 relativi ai contributi e alle prestazioni;
b) predispone il bilancio consuntivo;
c) delibera i regolamenti interni dell’Edilcassa;
d) vigila sul funzionamento di tutti i servizi sia tecnici che amministrativi dell’Edilcassa e, in particolar modo, su quelli riguardanti la riscossione dei contributi;
e) stabilisce, in conformità agli accordi nazionali e alle disposizioni della CNCE, le modalità operative relative alla denuncia e al
versamento dei contributi;
f) provvede alla formazione ed alla amministrazione dei Fondi di riserva relativi alle gestioni curate dall’ Edilcassa, ed al Patrimonio della stessa, secondo le norme contenute nel presente Statuto;
g) cura la propaganda a mezzo di pubblicazioni periodiche e straordinarie; promuove convegni e conferenze per diffondere tra le imprese e gli operai gli scopi e il funzionamento dell’Edilcassa;
h) cura la raccolta dei dati statistici e la loro illustrazione e pubblicazione;
i) accorda pegni, ipoteche, fidejussioni e consente iscrizioni, postergazioni, cancellazioni d’ogni sorta nei pubblici registri ipotecari, censuari o nel G.L. del Debito Pubblico, con facoltà di esonerare i conservatori delle ipoteche da ogni responsabilità, anche per la rinuncia di ipoteche legali, transige e compromette in arbitri od amichevoli compositori, muove e sostiene liti o ne recede, appella e ricorre per revocazione o cassazione, offre,
deferisce ed accetta i giuramenti, nomina procuratori speciali ed elegge domicili, acquista, vende immobili per fini statutari;
j) promuove i provvedimenti amministrativi e giudiziari che ritiene convenienti per il buon funzionamento dell’Edilcassa ;
k) delibera le assunzioni e i licenziamenti del personale dell’Edilcassa e ne fissa il trattamento, in conformità all’articolo16;
l) stabilisce le modalità attuative delle deliberazioni e delle direttive di competenza della Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili/Edilcasse;
m) può costituire al proprio interno Commissioni di lavoro per argomenti specifici.
B) COMPOSIZIONE
Il Comitato di Gestione è costituito in forma paritetica complessivamente da 12 componenti (2) di cui:
a) 6 nominati dall’Associazione territoriale aderente alla Confapi Aniem;
b) 6 nominati congiuntamente dalle Organizzazioni territoriali dei lavoratori di cui all’articolo 1.
C) DURATA E GRATUITA’ DELLA CARICA
I componenti del Comitato di Gestione durano in carica un triennio e possono essere confermati.
E’ però data facoltà alle Associazioni sindacali designanti di provvedere alla loro sostituzione anche prima dello scadere del triennio.
I componenti nominati in sostituzione di quelli cessati restano in carica fino a quando vi sarebbero rimasti questi ultimi.
La carica è gratuita.
D) CONVOCAZIONI
Il Comitato di Gestione si riunisce ordinariamente ogni qualvolta se ne presenti la necessità e, comunque, almeno una volta al trimestre e, straordinariamente, ogni qualvolta sia richiesto dal Presidente, dal Vice Presidente, da un terzo dei membri del Comitato stesso o dal Collegio Sindacale.
La convocazione del Comitato di Gestione è fatta mediante avviso scritto, da recapitarsi almeno 5 giorni prima di quello fissato
per la riunione.
In caso di eccezionale urgenza, il termine per la convocazione potrà essere ridotto a 48 ore.
Gli avvisi dovranno contenere la indicazione del luogo, giorno e ora della riunione e dell’ordine del giorno.
Di norma il Direttore dell’Edilcassa partecipa alle riunioni e svolge le funzioni di segreteria.
E) DELIBERAZIONI
Per la validità delle riunioni del Comitato di Gestione è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
Ciascun componente ha diritto ad un voto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti (3).
Nel caso di attuazione del secondo comma del paragrafo 1) della lettera B), per la validità delle adunanze del Comitato di Gestione
è necessaria la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei due terzi dei componenti.
Articolo 13
Collegio Sindacale
A) COMPOSIZIONE
Il Collegio Sindacale è composto da tre membri di cui due designati rispettivamente dall’Organizzazione territoriale dei datori di lavoro e da quelle dei lavoratori aderenti alle Associazioni nazionali di cui al punto 1 dell’articolo 1.
Il terzo membro, che presiede il Collegio, è scelto, di comune accordo, tra le Organizzazioni di cui al punto 2 dell’articolo 1. In mancanza dell’accordo, la designazione è fatta dall’ordine provinciale dei Dottori Commercialisti.
I membri del Collegio Sindacale devono essere scelti tra gli iscritti nel Registro dei revisori contabili.
B) ATTRIBUZIONI I Sindaci esercitano le attribuzioni ed hanno i doveri di cui agli art.2403, 2404 e 2407 del Codice Civile, in quanto applicabili.
In particolare il Collegio Sindacale esamina il bilancio consuntivo della Cassa Edile per controllarne la rispondenza ai registri contabili.
Essi devono immediatamente riferire al Comitato di Gestione le eventuali irregolarità riscontrate durante l’esercizio delle loro funzioni.
Il Collegio Sindacale si riunisce, senza alcuna formalità, ordinariamente una volta al trimestre, o quando uno dei membri ne faccia richiesta al Presidente del Collegio Sindacale.
I Sindaci possono partecipare, senza voto deliberativo, alle riunioni del Comitato di Gestione.
C) DURATA
I Sindaci durano in carica tre esercizi finanziari e non possono essere revocati se non per giusta causa.
D) COMPENSI
Ai Sindaci è corrisposto un compenso annuo il cui ammontare viene fissato di anno in anno dal Comitato di Gestione quando non sia previsto da disposizioni di legge.
TITOLO IV
PERSONALE – PATRIMONIO – BILANCI
Articolo 14
Direttore
Gli Uffici dell’Edilcassa sono retti da un Direttore nominato, esclusivamente sulla base di criteri informati al principio della professionalità, dal Comitato di Gestione che ne fissa le attribuzioni e il trattamento economico (Quadro del CCNL Edilizia).
Il Direttore , sotto il controllo della Presidenza e del Comitato di Gestione – ai quali risponde direttamente per i compiti a lui affidati – da’ attuazione alle deliberazioni dei predetti organi statutari.
Il Direttore, che è il capo del personale, è responsabile degli Uffici dell’Edilcassa da lui diretti e organizzati sulla base delle direttive
ricevute dagli organi gestionali.
In particolare, il Direttore:
a) organizza e dirige il personale dell’Edilcassa;
b) provvede alla compilazione del piano previsionale delle entrate e delle uscite e del bilancio consuntivo dell’Edilcassa;
c) sovraintende e vigila sul funzionamento di tutti i servizi sia tecnici che amministrativi;
d) partecipa, di norma, in qualità di segretario, alle riunioni del Comitato di Presidenza, del Comitato di Gestione, e ne cura la redazione dei verbali che sottoscrive unitamente al Presidente e dal Vice Presidente;
e) coadiuva il Comitato di Presidenza nell’impiego e nella gestione dei fondi dell’Edilcassa e nel mantenere i rapporti con gli istituti di credito;
f) istruisce e sigla sotto responsabilità i moduli per la certificazione di regolarità contributiva, la cui firma è di competenza del Presidente;
g) riferisce annualmente dei risultati relativi all’estensione della sfera di tutela dell’Edilcassa alle imprese ed ai lavoratori non iscritti.
Articolo 15
Personale della Cassa
L’assunzione del personale dell’Edilcassa è decisa dal Comitato di Gestione, su proposta del Comitato di Presidenza sulla base di
una selezione collegata esclusivamente ai criteri di professionalità.
Il trattamento economico e normativo del personale dipendente dell’Edilcassa è stabilito dal Comitato di Gestione su proposta del Comitato di Presidenza, sentito il Direttore.
Articolo 16
Patrimonio
Il Patrimonio dell’EDILCASSA è costituito:
a) dai beni immobili che, per acquisti, lasciti, donazioni o qualunque altro titolo, vengano in proprietà dell’Edilcassa ;
b) dagli avanzi di gestione e dalle somme destinate a formare speciali riserve e accantonamenti;
c) dai beni mobili e dalle somme incassate per lasciti, donazioni, elargizioni ed, in genere, per atti di liberalità;
d) dalle somme che, per qualsiasi titolo e previe le necessarie autorizzazioni di legge, entrino a far parte del patrimonio dell’Edilcassa.
I capitali costituenti il patrimonio possono essere impiegati in titoli dello Stato di Paesi della Comunità Europea o titoli o obbligazioni garantiti dagli stessi o in altri strumenti finanziari autorizzati dalla CNCE.
Articolo 17
Entrate
Costituiscono entrate dell’Edilcassa :
a) i contributi ad essa dovuti sia da parte delle imprese, sia da parte dei lavoratori;
b) gli interessi attivi e le altre rendite patrimoniali;
c) le maggiorazioni contributive, i contributi aggiuntivi, gli interessi di mora e tutte le altre eventuali sanzioni amministrative disposte dal Comitato di Gestione per ritardati versamenti dei contributi dovuti;
d) le somme incassate per lasciti, donazioni, elargizioni ed in genere per atti di liberalità aventi scopi di immediata erogazione oppure per sovvenzioni riguardanti specifiche assistenze gestite dalla Cassa;
e) le somme che, per qualsiasi titolo, previe le eventuali autorizzazioni di legge, entrino nella disponibilità dell’Edilcassa.
Articolo 18
Prelevamenti e spese
Alle spese di gestione l’ Edilcassa farà fronte con le entrate citate all’articolo precedente escluse quelle di cui alla lettera d).
Ogni prelevamento di fondi ed ogni erogazione per qualsiasi titolo, ordinario o straordinario, dovranno essere giustificati dalla relativa documentazione vistata dal Direttore.
Qualsiasi atto concernente il prelievo, l’erogazione o il movimento dei fondi dell’ Edilcassa deve essere effettuato con firma abbinata del Presidente e del Vice Presidente.
In caso di assenza o impedimento, il Presidente e il Vice Presidente debbono in ogni caso farsi sostituire, agli effetti del presente articolo, con delega scritta ad altro componente del Comitato di Gestione fra quelli nominati, rispettivamente, dall’Associazione imprenditoriale e dai Sindacati dei lavoratori.
Articolo 19
Esercizio finanziario e bilanci
ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO
L’esercizio finanziario dell’ Edilcassa ha inizio il 1° ottobre di ogni anno e termina il 30 settembre dell’anno successivo.
Alla fine di ogni esercizio il Comitato di Gestione provvede a predisporre il Bilancio consuntivo – riguardante e comprendente le singole gestioni dell’Edilcassa – che deve riportare in forma chiara e precisa i risultati del rendiconto economico e della situazione patrimoniale.
In ogni caso i dati relativi al bilancio devono corrispondere alle voci indicate nello schema di bilancio tipo appositamente previsto negli accordi nazionali.
Allo schema di bilancio deve essere unita la relazione della Società di revisione secondo le disposizioni ed i criteri stabiliti dagli accordi nazionali.
Lo schema di bilancio deve essere messo a disposizione del Collegio Sindacale almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione in cui si deve procedere alla sua approvazione.
Il bilancio consuntivo deve essere approvato dal Comitato di Gestione entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è chiuso l’esercizio.
Entro trenta giorni dalla sua approvazione, il bilancio consuntivo – situazione patrimoniale e rendiconto economico – accompagnato dalle relazioni del Presidente della Edilcassa, del Collegio Sindacale e corredato in ogni caso dei dati statistici analitici congiuntamente richiesti dalle Organizzazioni territoriali di cui al punto 2 dell’articolo 1 rappresentate nel Comitato di Gestione e da ogni altro allegato tecnico, deve essere inviato alla Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili/Edilcasse; deve inoltre essere inviato alle Organizzazioni territoriali di cui allo stesso punto 2 dell’articolo 1 rappresentate nel Comitato di Gestione perché si incontrino al fine di esprimere le loro valutazioni al riguardo, redigendo e sottoscrivendo apposito verbale.
Ricevuto tale verbale dall’Organizzazione che sarà incaricata di trasmetterglielo, il Presidente dell’ Edilcassa ne darà lettura al Comitato di Gestione in occasione della sua prima riunione.
Il piano previsionale delle entrate e delle uscite dell’esercizio finanziario cui si riferisce deve essere predisposto dal Comitato di Gestione.
Il piano previsionale deve essere trasmesso alle Organizzazioni territoriali di cui all’articolo 1 entro il termine di trenta giorni dalla sua approvazione.
TITOLO V
DISPOSIZIONI VARIE
Articolo 20
Liquidazione
La messa in liquidazione dell’ Edilcassa è disposta con accordo tra le Organizzazioni territoriali di cui al punto 1 dell’articolo 1 su conforme decisione congiunta delle Associazioni nazionali di cui al medesimo punto 1 dell’articolo 1.
Dovrà pure operarsi la messa in liquidazione qualora l’ Edilcassa cessi da ogni attività per disposizione di legge.
Qualora ricorrano i termini di cui al comma 3 dell’allegato uno dell’accordo 18 dicembre 1998, la messa in liquidazione dell’Edilcassa è disposta inoltre con intesa con le Associazioni artigiane di cui all’art. 1.
Trascorsi 12 mesi dalla messa in liquidazione provvederà, in difetto, il Presidente del Tribunale di Campobasso.
Le Organizzazioni predette determinano, all’atto della messa in liquidazione dell’ Edilcassa , i compiti dei liquidatori e successivamente ne ratificano l’operato.
Il patrimonio netto risultante dai conti di chiusura della liquidazione dovrà essere devoluto ad altra organizzazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662.
In caso di disaccordo, tale devoluzione sarà fatta secondo le decisioni del Presidente del Tribunale di Campobasso.
Articolo 21
Modifiche allo Statuto
Eventuali modifiche al presente Statuto sono di competenza delle Associazioni territoriali che hanno approvato lo Statuto medesimo, sentito il parere del Comitato di Gestione e quello di conformità della Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili/Edilcasse (CNCE).
Articolo 22
Norme di Rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono, in quanto applicabili, le norme di legge in vigore.
Registrato a Campobasso il 11 aprile 2023 al n. 1313
